Irene Lupi

Artista

Cavallo di Troia

Laboratorio tenuto da Irene Lupi in occasione dell’alternanza Scuola-lavoro tra l’Istituto Galileo Galilei di Firenze e il Museo Marino Marini di Firenze, 2017

Scegliendo il cavallo come una sorta di modulo interpretativo dell’artista Marino Marini, invito gli studenti a prendere atto dello studio della forma dei diversi esemplari in museo, per poi trasformarli in un concetto che alla fine dell’esperienza possa appartenergli. Un modo immediato e primitivo per studiare una forma già esistente e la conseguente trasposizione di essa in qualcosa di avvicinabile anche a chi non ha doti per così dire manuali è lo “spolvero con la stagnola”. Ricoprendo parti delle sculture con un materiale che siamo abituati ad avere tutti i giorni attorno a noi, come la carta stagnola, chiederò ai partecipanti di selezionare i dettagli che gli hanno incuriositi di più per poi cercare di ricostruire un nuovo cavallo dal quale partire per avere un destriero collettivo, nuovo, ma formato da una moltitudine. Terminata la fase di studio, la forma sarà ridisegnata per una restituzione in ferro della sagoma, che a sua volta sarà ricoperta da carta velina. La scelta di più materiali, è per dare una panoramica di diversi mezzi, dallo scultoreo-monumentale al leggero ed effimero.

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