Irene Lupi

Artista

Meno di Mille

In collaborazione con la fattoria sociale La Mattonaia ho ideato dei laboratori durante i quali
i partecipanti, a etti da diverse patologie mentali,
si sono prestati alla realizzazione di “opere” che giocassero sulla merci cazione dei multipli della multinazionale Ikea.
La prerogativa è quella di a rontare la marginalizzazione dello stigma usando i volti della fattoria come brand da utilizzare sui prodotti che vengono realizzati durante l’anno dagli utenti, rimettendoli sul mercato poi, come pezzi d’arte in galleria.
MENO DI MILLE
cassettiera, tazze da tè, bulbi di zafferano, prodotti della fattoria in vasetto, spille
2018

In collaborazione con la fattoria sociale La Mattonaia ho ideato dei laboratori durante i quali i partecipanti con  diverse patologie mentali, si sono prestati alla realizzazione di “opere” che giocassero sulla mercificazione dei multipli della multinazionale Ikea. La prerogativa è quella di affrontare la marginalizzazione dello stigma usando i volti della fattoria come brand da utilizzare sui prodotti che vengono realizzati durante l’anno dagli utenti, rimettendoli poi sul mercato come pezzi d’arte in galleria.
Il mobile Ikea è servito per rappresentare il mondo contadino dell’azienda agricola messo in crisi dal mercato e a rischio di chiusura, motivo per il quale ogni pezzo è in vendita con un valore di mercato dell’arte e rientrerà in possesso dell’azienda sociale.
I lavori sono eseguiti da me e dai ragazzi della cooperativa su elementi in legno e ceramica con pennarelli e pastelli a cera, non consoni per una resa permanente, tesi infatti alla riflessione sulla cura che si deve avere per gli elementi fragili, se si vuole che vengano preservati e mantenuti integri. Il titolo fa riferimento all’unica regola di acquisto: ogni cifra sarà accettata purché si rimanga al di sotto dei mille euro.

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